XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A) SOLENNITA’ DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO RE DELL’UNIVERSO 26 NOVEMBRE 2023 1* ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO DI SIMONE & CHIARA

Lezionario Biblico
Ez 34,11-12.15-17
Sal 22 1
Cor 15,20-26.28
Mt 25,31-46.

Atto penitenziale

Cel: Signore Gesù, Re del cielo e della terra, oggi ci raduniamo umilmente alla tua presenza in questa solenne festa di Cristo Re. Riconosciamo che Tu sei il Sovrano supremo dell’universo, il nostro Salvatore e il nostro Signore.

  • Cel: Cristo, nostro Re e Salvatore, che hai dominio su ogni cosa, abbi pietà di noi.

Kyrie, eleison.

  • Cel: Cristo, che regni nei cuori e nelle nazioni, portando la luce e la speranza,

abbi pietà di noi.

Christe, eleison.

  • Cel: Cristo, Re del cielo e della terra, che regni in eterno, abbi pietà di noi.
    Kyrie, eleison.

Cel: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

Commento

La Simbiosi tra Cristo in Croce e Cristo Re: Riflessioni sulla Sovranità dell’Amore Divino

Cari fratelli e sorelle nella fede,

Oggi, nella Solennità di Cristo Re, siamo chiamati a riflettere sulla profonda simbiosi tra Cristo in Croce e Cristo Re. Le letture che abbiamo ascoltato ci guidano in questa meditazione, svelando il mistero dell’amore di Dio manifestato attraverso il sacrificio di Cristo sulla Croce e la Sua sovrana regalità su tutto l’universo.

Nella prima lettura, dal libro del profeta Ezechiele, Dio si presenta come il Pastore che si preoccupa delle Sue pecore. Egli promette di cercare le pecore disperse, di medicare quelle malate e di nutrire quelle affamate. Questa immagine del Pastore amorevole è un riflesso dell’infinito amore di Dio per ciascuno di noi. Ma notiamo che questa promessa di Dio è stata completamente realizzata nella Croce. È lì che Cristo, il nostro Re, si è rivelato come il vero Pastore, offrendo la Sua vita per noi, smarriti e peccatori.

Nel Salmo responsoriale, proclamiamo con fiducia le parole di Gesù sulla Croce: “Il Signore è il mio pastore, nulla mi manca.” Questo versetto ci ricorda che, anche nelle situazioni più oscure e difficili della nostra vita, Cristo è il nostro Pastore e Re. Egli è colui che ci conduce verso la vita eterna, nutrendoci con il Suo Corpo e il Suo Sangue nella Santa Eucaristia.

Nella seconda lettura, dall’Epistola ai Corinzi, san Paolo ci parla della risurrezione dei morti, e come in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti saranno vivificati. Questa verità ci mostra che la vittoria di Cristo sulla morte è il fondamento della Sua regalità. È attraverso la Sua Croce e Risurrezione che Egli è diventato il Re della vita eterna, offrendoci la possibilità di partecipare a questo regno.

Nel Vangelo secondo Matteo, Gesù ci presenta la parabola delle pecore e delle capre. In questa parabola, Cristo, il Re giudice, separa le pecore (coloro che Lo hanno servito nel bisognoso) dalle capre (coloro che Lo hanno trascurato). Questo ci ricorda che il servizio agli altri è una manifestazione tangibile del Regno di Cristo. Quando nutriamo gli affamati, quando diamo da bere agli assetati, quando accogliamo gli stranieri, quando vestiamo i nudi e visitiamo gli ammalati e i carcerati, stiamo effettivamente servendo il nostro Re, Gesù Cristo.
Pertanto, la simbiosi tra Cristo in Croce e Cristo Re è evidente nella Sua infinita misericordia e amore per ciascuno di noi. La Croce è il trono della Sua regalità, il luogo in cui ha sconfitto il peccato e la morte, offrendoci la salvezza. Questo insegnamento ci chiama a vivere ogni giorno alla luce della regalità di Cristo, cercando di emulare il Suo amore e il Suo servizio agli altri.
Nella nostra vita quotidiana, possiamo riflettere la regalità di Cristo attraverso gesti di gentilezza, compassione e condivisione. Possiamo essere veri testimoni del Suo regno quando prendiamo cura dei bisogni dei meno fortunati, quando lottiamo per la giustizia e la pace, e quando offriamo il nostro amore e perdono a coloro che ne hanno bisogno.
In conclusione, nella Solennità di Cristo Re, riconosciamo che la Sua regalità è innanzitutto una regalità di amore, umiltà e servizio. Accogliamo il nostro Re nei nostri cuori, seguiamolo sulla via della Croce e cerchiamo di vivere secondo il Suo comandamento di amare Dio e il prossimo. Così, saremo veramente sudditi del Re dei re e Signore dei signori, Cristo Gesù.

 

Amen

Preghiere dei Fedeli

O Signore, ascolta le nostre preghiere e suppliche mentre ti presentiamo le nostre intenzioni.

Preghiamo assieme e diciamo:
Nostro Dio e Nostro Re, ascoltaci

  1. Come il buon pastore cerca le sue pecore, invochiamo la benedizione divina per la Chiesa universale. Per il Vescovo Marco, che egli possa guidare con saggezza e amore la nostra comunità, seguendo l’esempio di Cristo, il Pastore supremo. Noi ti preghiamo

  2. Ispirati dalla visita pastorale del Vescovo nel vicariato della nostra città, invochiamo il supporto celeste affinché la sua missione porti luce e speranza a tutti, in particolare nei luoghi segnati da difficoltà e sfide. Noi ti preghiamo.

  3. Come in una famiglia si condivide il pane, invochiamo la benedizione sulle nostre case, affinché siano un focolare di amore e crescita nella fede, ispirata dal sacrificio e dalla risurrezione di Cristo. Noi ti preghiamo.

  4. Ricordando le parole di Gesù nel giudizio delle nazioni, invochiamo la misericordia divina per coloro che soffrono nella nostra comunità e nel mondo, senza distinzione di razza, cultura o religione. Che trovino conforto e giustizia nel nostro impegno cristiano. Noi ti preghiamo.

  5. Nello spirito di Cristo risorto, che ha vinto la morte e il male, invochiamo la pace nel mondo. Che le nostre azioni quotidiane nella città siano strumenti di pace e prevenzione contro ogni forma di violenza. Noi ti preghiamo.

  6.  

Signore Gesù Cristo, tu sei il nostro Re e il nostro Salvatore. Ascolta le nostre preghiere e benedici la nostra comunità del Duomo e la visita pastorale del Vescovo Marco al vicariato di città. Per Cristo nostro Signore. Amen

ATTO PENITENZIALE

Cel: Celebriamo oggi la Santa Messa, aprendo i nostri cuori alla Parola di Dio e riflettendo sulle nostre imperfezioni e peccati, ispirandoci alle letture bibliche che abbiamo ascoltato.

  • Cel: Signore, che hai chiamato Ciro nonostante non ti conoscesse e l’hai usato per il tuo progetto di salvezza, abbi pietà di noi.
    Kyrie, eleison.
  • Cel: Cristo, Buon Pastore, che ci guidi alle acque tranquille e ristori la nostra anima, abbi pietà di noi.
    Kriste, eleison.
  • Cel: Signore, che ci doni la forza di saper affrontare ogni circostanza, nella povertà e nell’abbondanza, abbi pietà di noi.
    Kyrie, eleison.

Cel: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.:
Amen.

PREGHIERA DI MEDITAZIONE POST-COMUNIO ( Papa Pio XI )

O Signor nostro Gesù Cristo,
Re dell’universo,
tuo è l’universo,
tuo è il tempo e l’eternità;
tutto è sotto il tuo dominio.

A te, o Cristo Re,
consegniamo la nostra vita,
il nostro cuore,
tutto il nostro essere.

Noi vogliamo che il tuo regno
si estenda su di noi
e su tutto il mondo.

Tuo è il futuro del mondo.
La nostra speranza
è nella tua misericordia.

Ti preghiamo,
o Signore nostro Dio,
vieni nel nostro aiuto,
stabilisci il tuo regno tra noi.