XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)05 NOVEMBRE 2023

Lezionario Biblico
Ml 1,14- 2,2.8-10
Sal. 130
1Ts 2,7-9.13
Mt 23,1-12

Atto penitenziale

Cel: Signore, ci hai chiamati a essere guide e modelli per gli altri, non attraverso parole vuote, ma con azioni di amore genuino e di sacrificio. Con cuore pentito, Ti chiediamo di purificarci, rinnovarci e guidarci lungo il Tuo cammino di umiltà e servizio.

  • Cel: Signore, Tu che hai parlato attraverso il profeta Malachia, lamentando la mancanza di sincerità e devozione nel nostro servizio, perdonaci quando offriamo meno di ciò che potremmo, quando il nostro culto diventa una routine priva di amore. Signore, abbi pietà di noi.

Kyrie, eleison.

  • Cel: Nel Salmo 130, si parla della speranza e dell’attesa paziente. Ci scusiamo, Signore, quando la nostra pazienza viene meno, quando la nostra speranza in Te vacilla e quando ci lasciamo sopraffare dalla disperazione. Cristo, abbi pietà di noi.

Christe, eleison.

  • Cel: Paolo, nella sua lettera ai Tessalonicesi, ci ha ricordato l’amore genuino e la cura che ha dimostrato, non cercando gloria umana, ma servendo con un cuore puro. Signore, perdonaci quando cerchiamo approvazione e lode per noi stessi, piuttosto che servire in umiltà e amore.

Cel: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.:

Amen.

Commento

“Il Servizio Umanile: Umiltà, Autenticità e Conversione”

Cari fratelli e sorelle,

Quando esploriamo le Scritture, talvolta ci imbattiamo in temi che si intrecciano attraverso diverse letture. Oggi, ci troviamo di fronte a un mosaico di messaggi che, se guardati da vicino, ci mostrano il volto autentico del servizio cristiano.

Iniziamo con il profeta Malachia. Ci viene mostrata la delusione di Dio per l’atteggiamento dei sacerdoti. Essi, che avrebbero dovuto essere guide spirituali, sono diventati invece fonte di scandalo, perdendo il rispetto per l’offerta a Dio. Malachia ci ricorda l’importanza della sincerità nel nostro rapporto con il Signore e nel servizio al prossimo. Non possiamo fingere di adorare o servire; Dio vede oltre le apparenze.

 

Il Salmo 130, con la sua profondità emotiva, ci parla di attesa, di speranza, di fiducia nella misericordia di Dio. Quante volte ci sentiamo sommersi dalle acque del peccato, del dubbio o della disperazione? Eppure, in mezzo a tutto questo, c’è sempre la luce dell’attesa e della speranza.

Paolo, nella sua lettera ai Tessalonicesi, ci mostra un esempio di servizio genuino. Egli non solo ha proclamato il Vangelo, ma ha anche vissuto secondo esso, mostrando un amore autentico e premuroso, servendo con dedizione e umiltà.

E infine, nel Vangelo secondo Matteo, Gesù ci chiama all’umiltà. Ci mette in guardia contro l’orgoglio e l’ipocrisia. Ci ricorda che il vero servizio non cerca riconoscimenti o onori. Il vero servitore è colui che si mette al servizio degli altri senza aspettarsi nulla in cambio.

Dall’insieme di queste letture emerge un messaggio chiaro: siamo chiamati a servire con autenticità, umiltà e amore genuino. E come possiamo attualizzare questo nella nostra vita quotidiana?

Ho pensato a quattro proposte :

  1. Sincerità nelle Piccole Cose: Inizia ogni giorno con un atto sincero di amore o gentilezza, senza aspettarti ricompense o riconoscimenti.

  2. Tempo di Qualità con Dio: Dedica del tempo ogni giorno per la preghiera, per riflettere sulle Scritture e per ascoltare ciò che Dio ha da dirti.

  3. Servire senza Aspettarsi Nulla in Cambio: Offri il tuo aiuto a qualcuno in difficoltà, sia che si tratti di un lavoro manuale, di un ascolto attento o di una semplice presenza.

  4. Riconoscere e Celebrare l’Umiltà: Osserva le persone intorno a te che incarnano l’umiltà e fai loro un complimento. Riconosci l’importanza dell’umiltà nella tua vita e cerca di praticarla ogni giorno.

Cari fratelli e sorelle, siamo tutti chiamati a essere santi. E la santità non si trova nella grandezza delle nostre azioni, ma nell’amore e nell’umiltà con cui le compiamo. Mettiamoci al servizio gli uni degli altri, e in questo modo, serviremo Cristo stesso.

Amen.

Preghiere dei Fedeli

Signore, nella sincerità del nostro cuore e con spirito di umiltà, ti presentiamo le nostre suppliche. Ascolta le preghiere del tuo popolo e guidaci sulla via della santità e del vero servizio.


Preghiamo assieme e diciamo:
Ascoltaci, o Signore

1. Signore, luce di verità, Ti preghiamo per la Chiesa: che possa sempre riflettere la luce del Vangelo, servendo il mondo con autenticità e amore genuino. Noi Ti preghiamo.

2. Signore, speranza delle nazioni, Ti preghiamo per i leader di tutto il mondo: affinché governino con giustizia, integrità e compassione, cercando sempre il bene comune. Noi Ti preghiamo.

3. Signore, roccia della nostra salvezza, Ti preghiamo per tutti coloro che si sentono sommersi dalle acque del dubbio e della disperazione: possano trovare conforto nella tua misericordia e speranza nel tuo amore. Noi Ti preghiamo.

4. Signore, guida dei pastori della Chiesa, Ti preghiamo per la Visita Pastorale del Vescovo Marco: che questo tempo di incontro e condivisione porti frutti di rinnovamento spirituale, di comunione e di crescita per la nostra comunità parrocchiale. Noi Ti preghiamo.

5. Signore, fonte di ogni dono, Ti preghiamo per le nostre comunità: affinché, guidate dallo Spirito Santo, possiamo crescere nell’amore reciproco, nell’accoglienza e nel servizio disinteressato. Noi Ti preghiamo.

Padre celeste, tu che conosci le profondità dei nostri cuori, ascolta le nostre preghiere e rendici sempre più conformi all’immagine del tuo Figlio. Guidaci nella via dell’umiltà e del servizio, affinché possiamo portare il tuo amore in ogni angolo del mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen

PREGHIERA DI MEDITAZIONE POST-COMUNIO ( Tonino Bello )

“La nostra fede non è una fede di parole, ma di opere. Non basta dire che siamo cristiani. Dobbiamo vivere come cristiani!” – Beato Tonino Bello