SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI
(ANNO A)
01 NOVEMBRE 2023
LEZIONARIO BIBLICO
Ap 7, 2-4.9-14
Sal 88 (89), 2. 6. 8-9. 12. 16
Rm 8,28-39
Mt 5, 1-12a
ATTO PENITENZIALE
Cel: Fratelli e sorelle carissimi, la Parola di oggi ci ricorda la promessa della salvezza attraverso Gesù Cristo e ci esorta a vivere secondo le Beatitudini, che sono il cuore del Vangelo. Riconosciamo umilmente le volte in cui abbiamo peccato e chiediamo perdono a Dio, che è ricco di misericordia.
- Cel: Le Beatitudini ci invitano ad avere fame e sete di giustizia. Signore, ti chiediamo perdono per quando trascurato i bisogni degli altri o agito ingiustamente.
Kyrie, eleison. - Cel: Le Beatitudini ci esortano a essere misericordiosi. Cristo, ti chiediamo perdono per quando Abbiamo mancato di compassione verso il prossimo.
Kriste, eleison. - Cel: Le Beatitudini ci guidano a essere operatori di pace. Signore, ti chiediamo perdono per quando, anche senza volere, abbiamo seminato discordia o contribuito alla violenza.
Kyrie, eleison.
Cel: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.:
Amen.
COMMENTO
La Santità: Un Cammino di Amore, Fede e Felicità
Cari fratelli e sorelle in Cristo,
Oggi, ci riuniamo per riflettere su quattro letture che, apparentemente diverse, in realtà tessono un meraviglioso mosaico spirituale. Ognuna di esse offre un frammento prezioso per comprendere meglio il disegno divino e la nostra chiamata alla santità.
Inizia con la lettura dall’Apocalisse (Ap 7, 2-4.9-14), dove siamo trasportati in una visione celestiale. Questa lettura ci parla di una moltitudine immensa, così grande da non poter essere contata, che sta davanti al trono di Dio. Chi sono questi individui vestiti di bianco e da dove provengono? Sono coloro che sono passati attraverso grandi tribolazioni, hanno lavato le loro vesti nel sangue dell’Agnello e ora stanno davanti al trono di Dio, servendolo giorno e notte. Questo passo ci ricorda che la santità non è un cammino senza difficoltà. È spesso attraverso le prove e le tribolazioni che cresciamo spiritualmente. Ma possiamo avere fiducia che, con la grazia di Dio, possiamo superare ogni sfida e raggiungere la santità.
Il Salmo 88 (Sal 89) sottolinea la fedeltà di Dio verso il suo popolo. Questa lettura ci ricorda che la nostra santità è radicata nell’amore fedele di Dio per noi. Anche quando siamo infedeli, Dio rimane fedele. La sua promessa di amore e misericordia è eterna, e questo amore è la base su cui possiamo costruire la nostra vita di santità.
La Lettera ai Romani (Rm 8,28-39) ci assicura che nulla può separarci dall’amore di Dio in Cristo Gesù. Questa lettura ci conforta, sapendo che la nostra ricerca della santità è sostenuta dalla potenza dell’amore divino. Non importa quali sfide possano sorgere lungo il cammino, l’amore di Dio è più forte di tutto e ci sostiene nella nostra lotta per la santità.
Infine, il Vangelo secondo Matteo (Mt 5, 1-12a) ci presenta il discorso delle Beatitudini, che è il cuore delle parole di Gesù sulla santità. Questo brano ci insegna che la vera felicità e la santità sono strettamente collegate. Le Beatitudini sono una guida per vivere una vita di virtù, umiltà, misericordia e pace. Ci chiamano a cercare la giustizia, a essere poveri in spirito, miti, affamati e assetati di giustizia, misericordiosi e pacificatori. Inoltre, ci assicurano che coloro che seguono queste benedizioni divine saranno beati e gioiosi.
In sintesi, queste letture ci insegnano che la santità è un cammino che richiede fede, fedeltà e fiducia nell’amore di Dio. È un cammino segnato da prove e tribolazioni, ma è anche un cammino verso la vera felicità. Che possiamo tutti aspirare a vivere secondo le Beatitudini, cercando di essere santi come Dio ci chiama a essere, e confidando nell’amore eterno di Colui che ci guida in questa meravigliosa avventura spirituale.
Halloween è una festa che, in tanti stati, tra cui il nostro, si celebra proprio in questi giorni. Questa festa, con le sue maschere spaventose e il gusto per il brivido, può sembrare lontana dalla spiritualità e dalla santità di cui abbiamo parlato finora. Tuttavia, è importante ricordare che Halloween è solo una manifestazione ludica che si è evoluta nel corso del tempo. Inizialmente, era una festa legata alla tradizione celtica di Samhain, un momento in cui si credeva che il confine tra il mondo dei vivi e dei morti si assottigliasse. Oggi, molti lo celebrano con scherzi, dolcetti e costumi spaventosi. Tuttavia, possiamo trovare un collegamento tra Halloween e il nostro cammino di santità. Invece di vedere questa festa come una celebrazione della paura, possiamo usarla come un’opportunità per riflettere sulla nostra fede. I costumi e le maschere che indossiamo in questo giorno possono servire come un ricordo che, anche dietro le apparenze spaventose, c’è la presenza di Dio. Possiamo usare Halloween come un momento per diffondere la luce della fede e per ricordare che, anche nelle situazioni più oscure, la speranza e l’amore di Cristo possono brillare. Quindi, mentre riflettiamo su queste letture e sul nostro cammino verso la santità proprio in contemporanea ad Halloween, ricordiamo che la vera festa per noi cristiani è la gioia della santità che nasce dalla nostra relazione con Dio.
Che il Signore ci benedica e ci conceda la grazia di vivere una vita di santità e gioia.
Amen.
PREGHIERE DEI FEDELI
Carissimi fratelli e sorelle, riuniti nella preghiera e nella fede, oggi, alla luce delle Sacre Scritture che ci guidano, eleviamo le nostre suppliche al Signore, fiduciosi che Egli ascolti le nostre preghiere.
Preghiamo insieme e diciamo:
Lampada ai miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino
- Preghiamo per la Chiesa universale, affinché sia strumento di pace, speranza e amore nel mondo, e che il Vangelo delle Beatitudini ci guidi nella volontà di Dio.
Noi ti preghiamo. - Rivolgiamo la nostra attenzione a coloro che soffrono e sono bisognosi, affinché trovino conforto e speranza attraverso le Beatitudini di Gesù.
Noi ti preghiamo. - Preghiamo per la pace nel mondo, chiedendo la sapienza divina per perseguire la giustizia e la riconciliazione.
Noi ti preghiamo. - Imploriamo il Signore di benedire la visita pastorale del Vescovo Marco alla nostra città, concedendogli saggezza e guida.
Noi ti preghiamo. - Preghiamo per tutti i presenti in questa Messa, affinché possiamo essere rinnovati nella fede e ispirati a vivere secondo la volontà di Dio, diffondendo il suo amore nel mondo.
Noi ti preghiamo.
O Padre misericordioso, ascolta le nostre preghiere e accogli le nostre suppliche. Concedici la grazia di vivere secondo le Beatitudini di tuo Figlio, Gesù Cristo, e di essere testimoni della tua luce e del tuo amore nel mondo. Benedici la visita pastorale del Vescovo Marco e illumina tutti noi con la tua grazia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREGHIERA DI MEDITAZIONE POST-COMUNIO
Dio misericordioso,
abbiamo ricevuto il tuo corpo e il tuo sangue
in questo sacramento di comunione.
Nelle tue Scritture oggi ci hai parlato delle Beatitudini,
che ci mostrano il cammino verso la vera felicità.
Come hai rivelato a Giovanni in Apocalisse,
migliaia e migliaia di redenti ti lodano nei cieli,
e nella tua presenza desideriamo unirci a loro.
Con il Salmo, proclamiamo che la tua fedeltà
è una costante per tutte le generazioni,
e che la tua grazia è con noi in ogni momento.
Nelle parole di San Paolo ai Romani, ci hai assicurato
che nulla può separarci dal tuo amore in Cristo Gesù,
e noi ci affidiamo a questa promessa.
Signore Gesù, nelle tue Beatitudini ci hai insegnato
che la vera felicità è nei cuori umili, mansueti e misericordiosi.
Aiutaci a vivere secondo queste parole,
a essere testimoni della tua luce e del tuo amore nel mondo.
Ti ringraziamo per questo dono straordinario dell’Eucaristia,
che ci nutre e ci fortifica nel nostro pellegrinaggio di fede.
Guidaci nel cammino delle Beatitudini
e rendici strumenti della tua pace e della tua gioia,
affinché possiamo vivere secondo la tua volontà.
Amen.