GIORNATA DEL MALATO 2018

Lezionario Biblico

 

Lv 13,1-2.45-46
Salmo 31
1 Cor 10,31 – 11,1
Mc 1, 40-45

Di seguito pubblico la riflessione che ho fatto durante la Santa Messa delle ore 18 del 18/02/2018 presso la Parrocchia di Ponti s/Mincio ove era Parroco Don GianPietro Negri.

Riflessione

Introduzione

Vi esprimo la mia gratitudine perché mi offrite, ancora una volta, l’opportunità di riflettere sulle Scritture e condividere la mia testimonianza come malato, in questa giornata che la Chiesa dedica a chi soffre. Affido al Signore la mia riflessione, sperando di poter unire le Scritture alla mia esperienza.


La testimonianza del lebbroso

Papa Francesco sottolinea l’importanza dell’annuncio e della testimonianza nelle Scritture. Il lebbroso, figura centrale nel Vangelo di Marco, celebra il bene che Gesù ha operato per lui, ma questo porta Gesù a diventare un emarginato. Nonostante l’istruzione di Gesù al lebbroso di non parlare della guarigione, il lebbroso diffonde la notizia, costringendo Gesù a ritirarsi in luoghi isolati. Questo accade perché Gesù ha toccato il lebbroso, rendendosi “impuro” secondo le credenze religiose dell’epoca.

La mia esperienza come malato

Dal 2001, vivo con una forma rara di cancro chiamata Sindrome di VHL. Questa condizione mi ha spesso fatto sentire isolato, quasi come se avvicinarmi potesse contagiarli. Stranamente, ho ricevuto più gesti d’amore sincero da persone non cristiane rispetto ai credenti. Molti si rifugiano dietro le parole “ti assicuro la mia preghiera”, ma se tali parole non si traducono in azioni tangibili, perdono di significato.

La malattia come opportunità di grazia
Nonostante momenti di profonda solitudine, non mi sono mai sentito completamente solo. La mia fede in Cristo è sempre stata la mia roccia. La malattia mi ha permesso di intensificare il mio rapporto con Lui e di affidarmi completamente alla Sua volontà.

L’importanza dei sacramenti
Questa relazione con Dio si alimenta attraverso la preghiera, la meditazione sulle Scritture e l’approccio ai sacramenti, come l’Eucarestia, il Perdono e l’Unzione degli infermi. Questi sacramenti sono fonti inestimabili di grazia e conforto.


La missione della Chiesa
La Chiesa ha la responsabilità di supportare i malati. A Ponti, la comunità è attenta a queste necessità, ma in altre comunità questa attenzione manca.

 

La questione dell’eutanasia
Da cristiani, dobbiamo valorizzare e proteggere la vita. Personalmente, ho resistito all’idea dell’eutanasia, nonostante le pressioni. Spero che coloro che praticano queste procedure riflettano sulle loro azioni e sul valore sacro della vita.

 

Conclusioni
Preghiamo affinché il Signore ci fornisca la forza e la determinazione per diffondere il Suo amore e la Sua parola, anche quando ciò potrebbe sembrare controcorrente o contro le norme stabilite. Che il nostro agire sia sempre ispirato dall’amore e dalla verità di Cristo.

Sia Lodato Gesù Cristo!